martedì 25 novembre 2008

Il primo incontro...

A primavera ho acquistato una Reflex, il mio scopo è di fotografare la bellezza della natura, gli animali “wildlife”, paesini e borghi abbracciati dalla grande natura …e ovviamente i miei animali. Le prime uscite con la nuova fotocamera sono state sulle colline e montagne della mia zona. Scarpe da trekking, uno zaino con i rifornimenti e via ad avventurarmi tra i campi, boschi, alla scoperta di fiori e farfalle, piante e…ungulati! L’emozione del mio primo incontro con un animale in piena libertà è stata indimenticabile. In occasione di un ponte ho trascorso un lungo week end sul Gran Sasso. Appena arrivata ho intrapreso una passeggiata verso la grotta d’oro, sempre armata della mia fotocamera e speranzosa di avvistare un animale anche solo per poco tempo. “Un passo dopo l’altro, le montagne maestosamente alte attorno a me, un fiore, un altro fiore, di forma e colori diversi, splendono fieri al sole, una cascata sulla mia sinistra dove l’acqua scende limpida e gelida, un passo dopo l’altro, alcune farfalle mi accompagnano svolazzando tra un petalo e l’altro, le loro ali con i disegni e colori sono stupendi. Riconosco il profumo della natura….della terra, delle rocce e delle piante. Mi fermo su un sasso ed assaporo questi momenti. Finalmente tutto rallenta, c’è calma, ogni tanto soffia il vento, ma per me è come una carezza, qualche nuvola a forma di panna montata passa sopra le cime dei monti…..mi unisco alla natura. I miei occhi si posano su una roccia abbastanza alta, un camoscio mi stava osservando. Un camoscio!!!!! Con le mani tremanti cambio l’obiettivo della fotocamera, è lì! E’ lì!! Poi avvisto un altro camoscio, una femmina!! Mi butto a terra e comincio a scattare, mentre scatto mi avvicino sempre di più. Il camoscio maschio è assai curioso di me e i suoi occhi mi scrutano, ma noto che non ha paura. Mentre la femmina è impaurita e mi guarda un po’ preoccupata. Un passo dopo l’altro, arrivo quasi sotto la roccia e scatto, scatto. Emozionantissima, in quel momento smetto di scattare e ci studiamo a vicenda, poi il maschio lecca il muso della femmina, forse per tranquillizzarla. Il mio cuore batte fortissimo, siamo lì da soli, noi tre. Sono bellissimi. Dopo un po’ se ne vanno saltellando con abilità sulle rocce, forse alla ricerca di cibo. Che emozione!!!! Sorrido e lancio un grido di gioia….”

4 commenti:

Anonimo ha detto...

I camosci somo veramente splendidi nel loro habitat naturale e si muovono con disinvoltura nelle rocce più inaccessibili. Ti auguro di vederne tanti altri.

Anonimo ha detto...

Anche il tuo blog è bello.... piacere di averti conosciuta. bauuuuuuuuuuu

Silvia Merialdo ha detto...

Che bello vedere gli animali in montagna!
Io adoro la montagna anche per questo... ma non sono mai stata sul Gran Sasso... primo o poi ci dovro' andare.

Anonimo ha detto...

le foto sono davvero belle, nitide e con si vede bene l'occhio del animale.
quanto ti capisco riguardo l'emozione che si prova trovarsi davanti ad un animale, libero nel suo mondo, suo habitat.
ti auguro tanti e tanti emozioni come quelli
ann